PARTE IL RAZZO ATLAS DI ULA CON PARTI STAMPATE IN 3D

Minneapolis e Rehovot, Israele, 31 marzo 2016 - Stratasys Ltd. (Nasdaq:SSYS) ha collaborato alla costruzione del razzo Atlas V della United Launch Alliance (ULA), lanciato ieri dalla stazione spaziale di Cape Canaveral in Florida. Il razzo Atlas V contiene anche alcune parti prodotte in serie con stampa 3D grazie al supporto e alla tecnologia di Stratasys. Le parti stampate in 3D provano che è possibile sostituire componenti in metallo con componenti termoplastici leggeri stampati in 3D.

Grazie alle competenze aerospaziali della ULA e alla tecnologia di "additive manufacturing" di Stratasys numerosi componenti del sistema di condotte del razzo sono stati stampati in 3D nella carenatura del carico utile del razzo.  Le parti in questione sono staffe, ugelli e pannelli di chiusura, che sono stati stampati in 3D con ULTEMTM 9085 con una stampante 3D Fortus 900mc Production. ULA si è affidata a Stratasys per la progettazione, produzione e lavorazione di questi pezzi

Secondo la ULA, le soluzioni di additive manufacturing hanno permesso una grande flessibilità di progettazione e proprietà uniche dei materiali che hanno consentito di ottimizzare parti in grado di sopportare le condizioni estreme del lancio. Inoltre, questa scelta ha permesso di ridurre sostanziosamente i costi ed è stata molto conveniente in termini di tempi rispetto ai metodi di produzione tradizionali.

"Con il contributo dato al lancio dei veicoli Atlas V e Delta IV Stratasys continua ad essere uno dei maggiori fornitori della ULA. La partnership ha permesso a Stratasys di portare parte delle sue strutture, attrezzaggi e apparecchiature di supporto alle lavorazioni, nella fabbrica della ULA di Decatur, in Alabama, dove costruiamo i razzi", ha dichiarato Greg Arend, responsabile della ULA per l'Additive Manufacturing.

"E' stato entusiasmante apportare queste innovazioni della stampa 3D industriale in ULA e siamo lieti di continuare a lavorare con loro sfruttando sempre più questa tecnologia", ha sostenuto Scott Sevcik, direttore del segmento Aerospaziale e Difesa di Stratasys.

Guarda il video per vedere quali sono le parti che ULA ha fatto stampare in 3D e come sono state testate per il lancio.

Leggi come ULA risparmia 1 milione di dollari l'anno grazie alla stampa 3D di alcuni componenti dei suoi razzi con materiali plastici (fonte: IBT, 17.04.2015)

Stratasys esporrà le proprie strutture di additive manufacturing allo Space Symposium a Colorado Springs, CO, dall'11 al 14 aprile 2016 (Stand n° 1132).

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